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ARGOMENTO: Carcinoma neuroendocrino

Carcinoma neuroendocrino 1 Mese 3 Settimane fa #2415

  • Carolina
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Buongiorno dott.Pastore, Volevo riportarle il caso di mia mamma 53 anni. A febbraio a causa di dolori sul lato del fegato abbiamo fatto vari esami per capire cosa potesse essere. Alla fine tra tac e biopsie il risultato è stato: carcinoma neuroendocrino scarsamente differenziato del corpo/antro gastrico con metastasi linfonodali ed epatiche. Abbiamo iniziato subito la chemioterapia a base di carboplatino-etoposide. Dopo 4 cicli facciamo la tac di controllo e le metastasi epatiche e linfonodali apparivano molto diminuiti . La più grande al fegato da 9 cm passata a 4. Contenti del risultato continuiamo altri 4 cicli , una settimana fa abbiamo ripetuto la tac e le metastasi epatiche sono ancora diminuite tutte. Anche i linfonodi. Facciamo anche la gastroscopia per vedere bene lo stomaco e l’ulcera appare completamente rimarginata e dal esame istologico non risulta nemmeno più la neoplasia. Mia mamma ovviamente in tutti questi mesi è migliorata in tutto. Mangia con appetito, non ha dolori insomma se non sapessimo che ha il tumore nemmeno lo diremo! All ultima visita per il controllo i medici contenti dei risultati, ci dicono di sospendere la chemio perché dopo 8 cicli l’effetto non sarebbe più quello avuto in questi mesi. Tra L altro ci dicono che non esiste una terapia di mantenimento per questo Tumore. Prossimo incontro sarà a novembre per vedere se riprendere eventualmente la chemio o meno. Nel frattempo ci hanno detto di effettuare una Pet con gallio ( anche se i medici sono un po’ scettici in quanto questo tipo di tumore non esprime di solito i recettori della somatostatina) il dubbio è solo che ha elevato L indice di Cromogranina e quindi proviamo a farla! Le dico che il ca19.9 a febbraio era 700 , due settimane fa è sceso a 90! Cromogranina 600 e poi 250, cyfra 63.3 a 6.3. Volevo sapere da lei visto che siamo ovviamente molto preoccupati adesso che non fa più la chemio secondo lei il tumore riprende subito???? Lei avrebbe continuato a fare qualche altro ciclo vista la buona risposta? Esiste una terapia per tenere sotto controllo il tumore ? Le sarei molto grata se mi desse una risposta. A presto
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Carcinoma neuroendocrino 1 Mese 3 Settimane fa #2416

  • carlopastore
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Gentile Utente,

buonasera. La combinazione di carboplatino ed etoposide ad oggi è ancora il gold standard per questo tipo di neoplasie e può portare buoni risultati. Peraltro questa condizione clinica lo conferma.

Otto cicli sono un buon numero ed un periodo di sospensione appare opportuno anche per dar modo all'organismo di recuperare dagli effetti secondari dei farmaci.

A mio avviso opportuno seguire nel tempo l'andamento del valore ematico della cromogranina A poichè questa tipologia neoplastica a carattere neuroendocrino spesso presenta questo marker elevato (come in questo caso).

Peraltro proprio sulla scorta di quanto detto sono invece piuttosto speranzoso circa l'esito della PET con il tracciante specifico; se, come credo, verranno rilevati i recettori della somatostatina , si potrà impostare come terapia di mantenimento (od a latere di una eventuale nuova linea di chemioterapia se la malattia dovesse avere una recrudescenza) octreotide (od il suo analogo lanreotide).

Gli analoghi della somatostatina hanno un ruolo di utilità nelle neoplasie a carattere neuroendocrino con positività recettoriale e cromogranina A elevata nel sangue.

Purtroppo non è dato sapere in anticipo se e quando la malattia residua si metterà in movimento; molto dipende dalla cinetica replicativa intrinseca delle cellule tumorali ed è un dato variabile da neoplasia a neoplasia e da Paziente a Paziente.

In questa tipologia clinica per mia esperienza sono solito coadiuvare il trattamento principale farmacologico (chemioterapia) con trattamento in ipertermia (dalle caratteristiche estesamente illustrate sul presente portale www.ipertermiaitalia.it) e con una terapia fitofarmaceutica poichè numerosi estratti naturali posseggono attività pregevole di sostegno immunitario e della condizione generale dell'organismo.

Cari saluti ed in bocca al lupo per tutto

Prof. Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
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