3317612698 - 3319584817
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami
Questo forum è dedicato alle domande dei pazienti al dott. Pastore. La consultazione degli articoli è libera mentre per inserire le vostre domande è necessario effettuare la registrazione al sito. Vi preghiamo di usare pseudonimi nella registrazione evitando di riportare nelle domande, dati personali e/o sensibili che facciano risalire alla vostra identita o a quella dei pazienti non permettendoci di rispondervi nel rispetto della legge sulla privacy. Gli articoli verranno pubblicati solo dopo approvazione del moderatore. Per doverosa informazione, si ricorda che la visita medica effettuata dal proprio medico abituale rappresenta il solo strumento diagnostico per un'efficace trattamento terapeutico. I consigli forniti in questo sito devono essere intesi semplicemente come suggerimenti di comportamento

ARGOMENTO: Recidiva adenocarcinoma appendice + carcinosi peri

Recidiva adenocarcinoma appendice + carcinosi peri 2 Mesi 3 Settimane fa #2397

  • P.P
  • Avatar di P.P
  • Offline
  • Fresh Boarder
  • Messaggi: 2
  • Karma: 0
Due anni fa mia madre è stata operata all'appendice per un adenocarcinoma mucinoso che aveva gia dato metastasi al fegato. Oggi stiamo curando recidiva in fossa iliaca da adenocarcinoma e metastasi epatiche. tale recidiva ha provocato una carcinosi peritoneale, con versamento di liquido peritoneale. Ovviamente il dolore causato da tutto ciò è lancinante ed è tenuto sotto controllo con una terapia del dolore.
La recidiva si sta trattando con il primo giorno (oxaliplatino 130mg ridotto al 88%, calcio levofolinato 340mg , 5fluorouracil 680mg , 5fluorouracile 2060mg) secondo giorno ( calcio levofolinato e 5fluorouracile) poiché la vecchia terapia svolta in due giorni primo giorno (Bevacizumab , irinotecano ridotto al 67%, calcio levofolinato, 5fluorouracile 680mg e 5fluorouracile 2060 mg ridotta al 49%) secondo giorno ( calciolevofolinato, 5fluorouracile) non ha dato risposta positiva. Per quanto riguarda il versamento ci è stato detto che si preferisce attendere la terapia che potrebbe riassorbirlo e quindi non si è optato per aspirarlo. Volevo chiedere se il trattamento sembra essere quello giusto e se sarebbe il caso di praticare l'ipertermia, anche se i medici hanno detto di no per via delle metastasi al fegato. Un'altra domanda che ovviamente mi assale è la seguente... vorrei sapere se tutto ciò è solo un palliativo. Se le allungherà solo la sofferenza visti gli effetti collaterali della chemio e se devo iniziare a pensare ad una discesa piuttosto che una salita. Grazie in atincipo.
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Recidiva adenocarcinoma appendice + carcinosi peri 2 Mesi 3 Settimane fa #2398

  • carlopastore
  • Avatar di carlopastore
  • Offline
  • Moderator
  • Messaggi: 608
  • Ringraziamenti ricevuti 87
  • Karma: 3
Gentile Utente,

la condizione di malattia appare purtroppo avanzata ed inquadrabile nell'ottica del meglio possibile, il più a lungo possibile.

Proprio nell'ottica, intanto, del miglioramento della condizione generale appare opportuno detendere l'addome o con paracentesi (reintegrando l'albumina nella misura di un flacone per ogni litro di liquido drenato) o (meglio) posizionando un cateterino sulla parete addominale (procedura di radiologia interventistica) che, mediante un rubinetto, consenta di drenare liquido secondo necessità.

La terapia impostata (FOLFOX) appare idoneo per tipologia patologica e per pregressa linea terapeutica senza esito.

L'ipertermia capacitiva profonda a RF a fasci esterni potrebbe essere un utile coadiuvante sinergico se però venisse drenata l'ascite; La presenza di un quantitativo di liquido ascitico nella misura di più di 2 litri distribuiti nei quadranti addominali rappresenta infatti controindicazione per la metodica.

Probabilmente i Colleghi hanno fornito parere sfavorevole poichè pensavano al trattamento chirurgico di chemioipertermia intraperitoneale con peritonectomia. Tale intervento difatti non si può eseguire se vi sono metastasi a distanza oltre il peritoneo (inoltre si esegue solo in alcune tipologie di carcinosi non estese e con determinate tipologie istologiche della neoplasia primitiva).

Consideri che invece l'ipertermia a radiofrequenza si impiega tranquillamente in lesioni epatiche primitive o metastatiche pertanto non può essere quella una controindicazione.

Importante sottolineare sempre, comunque, che l'ipertermia a radiofrequenza rappresenta un trattamento coadiuvante sinergico rispetto al trattamento principale in chemioterapia e/o radioterapia.

Cari saluti

Prof. Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Recidiva adenocarcinoma appendice + carcinosi peri 2 Mesi 3 Settimane fa #2399

  • P.P
  • Avatar di P.P
  • Offline
  • Fresh Boarder
  • Messaggi: 2
  • Karma: 0
Ok grazie. Nella mia regione non ci sono centri che applicano l'ipertermia. Volevo quindi chiedere, quante volte questa verrebbe applicata in un mese?
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.

Recidiva adenocarcinoma appendice + carcinosi peri 2 Mesi 3 Settimane fa #2400

  • carlopastore
  • Avatar di carlopastore
  • Offline
  • Moderator
  • Messaggi: 608
  • Ringraziamenti ricevuti 87
  • Karma: 3
Di nulla, si figuri. Esistono dei siti web dove vengono censiti centri che erogano prestazioni in ipertermia oncologica. I seguenti quelli che conosco : www.assie.it , www.oncotherm.com , www.andromedic.it , www.synchrotherm.com . Le applicazioni in generale vengono eseguite a giorni alterni per cicli ripetibili di 10 sedute totali.

Ancora saluti, Carlo Pastore
L\'Amministratore ha disattivato l\'accesso in scrittura al pubblico.