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ARGOMENTO: neoplasia della vescica di alto grado

neoplasia della vescica di alto grado 7 Anni 4 Mesi fa #1121

  • bielo2009
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Egregio dott.Pastore sono Daniele Donatelli e Le ho scritto giorni fa
per una diagnosi che ho avuto:carcinoma della vescica o neoplasia
della vescica di alto grado.Lei gentilmente mi ha risposto, tra
l'altro, rinfrancandomi sul buon esito della terapia che
iniziero' venerdi o8/07/2011, la ringrazio ancora per la
sollecitudine nella risposta ma, con tutte quelle sigle TA G2+ CIS
parete posteriore o TX G2 retrotugno, girando un po' su
google(perdoni l'ignoranza ma sono un po' in ansia) non mi
sembra di aver capito cose che mi danno la tranquillita' che Lei
mi ha dato nelle sua risposta, l'unica cosa positiva che ho capito
dall'urologo che mi ha dato il referto dell'esame istologico
e' che anche se il cancro e' di alto grado non e'
FILTRANTE, aggiungendo che con il protocollo che iniziero' a breve
cercheranno di bloccare questo alto grado di malignita'.Se
gentilmente puo' spiegarmi meglio la Sua risposta precedente Le
sarei molto grato, e secondo Lei la diagnosi istologica e' stata la
peggiore che potessi avere o mi devo accontentare in quanto
possibilita' di guarigione, verosimilmente,ci sono. Cordialmente
Daniele Donatelli

questo e' il messaggio che le ho inviato a giugno, in seguito ho ritirato la cartella clinica e oltre a quello che le ho scritto ( le varie sigle) c'era anche scritto " in situ ".Gli urologi che mi hanno operato mi hanno anche detto che se non voglio, in futuro, ricadere in questo spiacevole inconveniente(diciamo cosi) devo smettere di fumare. Quello che ora le chiedo cortesemente e' sapere cosa significa in situ in questo contesto, se e' cosa che deve preoccupare e se Lei pensa che lo smettere di fumare puo' aiutare e portare ad una completa guarigione, come dire, e' davvero cosi' colpevole il fumo in questo tumore alla vescica? Faccio presente che quando l'urologo ha letto "in situ", mi sembra che non abbia fatto una buona faccia. Le sarei molto grato se potesse ancora una volta spiegarmi cosa vuol dire in situ e cosa ne pensa sul fatto dell'importanza di smettere di fumare.Cordialmente Daniele Donatelli
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Re: neoplasia della vescica di alto grado 7 Anni 4 Mesi fa #1122

  • carlopastore
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Gentile Sig. Daniele,

quanto scritto nella cartella clinica ritirata è esattamente quello che in altri termini era stato riportato in precedenza. Una neoplasia in situ è appunto una fase neoplastica molto iniziale e non infiltrante, confinata in un punto preciso dell'organo. Quindi nulla di diverso da quanto detto in precedenza. L'importanza dello smettere di fumare oltre a ricadere positivamente sulla funzionalità di vari organi e diminuire il rischio di contrarre neoplasie ha nel caso specifico la valenza di evitare continue infiammazioni vescicali e la produzione nell'organismo di metaboliti del fumo che vanno a danneggiare la mucosa vescicale con aumento delle probabilità di una recidiva. Smettere di fumare, quindi, è altamente consigliato.

un caro saluto

Dr. Carlo Pastore, oncologo - www.ipertermiaitalia.it
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